Twitter Advertising, creata dal social network dell’uccellino blu, è una piattaforma self-service che consente alle piccole e medie imprese di sviluppare campagne pubblicitarie in 140 caratteri.

Lanciata negli Stati Uniti nell’aprile 2013 e successivamente anche in Europa, la piattaforma ha riscontrato un elevato successo; infatti, secondo gli analisti, questo strumento di inserzioni fai-da-te potrebbe fruttare a Twitter circa 33 miliardi di dollari. Inoltre, Twitter Advertising sembra essere molto apprezzata dalle imprese: un’indagine condotta da Nielsen dimostra che l’83% delle aziende inglesi ed irlandesi ne raccomandano l’utilizzo ad altre piccole e medie imprese.

Logo di Twitter Advertising per le piccole medie imprese

Da settembre 2014, il Twitter advertising sbarca anche in Italia per permettere alle piccole e medie imprese di entrare maggiormente in contatto con i propri consumatori. Le imprese italiane potranno sfruttare una serie di strumenti per semplificare e ottimizzare le proprie campagne promozionali. I principali prodotti messi a disposizione delle aziende sono:

  • gli Account Sponsorizzati, che consentono di creare una comunità di follower e influenzare i comportamenti di acquisto;
  • i Tweet Sponsorizzati, coi quali le piccole e medie imprese potranno diffondere i propri messaggi anche ad utenti che non sono loro follower.

L’attività organica, invece, continuerà a rimanere gratuita: infatti, le aziende potranno twittare come sempre, ma allo stesso tempo potranno decidere quali contenuti sponsorizzare tramite la Twitter Advertising.

Entrando più nello specifico, grazie alle Campagne per Obiettivi, sarà possibile implementare la propria campagna promozionale in base ai risultati che si vogliono raggiungere: ad esempio, portare traffico al proprio sito web, aumentare i follower, incrementare i download di un app, estendere il reach, generare lead, ecc.

Ovviamente, per avviare una campagna promozionale tramite Twitter Advertising, è necessario disporre di un account e di una carta di credito per i pagamenti. Il cliente può fissare una spesa mensile affinché non venga addebitata sulla carta una somma superiore al proprio budget di marketing.

Relativamente ai costi della campagna, inoltre, c’è un aspetto davvero interessante: infatti, i pagamenti per il servizio di Twitter Advertising verranno effettuati solo quando un utente compie un’azione che rientra negli obiettivi prefissati dall’azienda stessa.

State già pensando a come far fruttare questa nuova funzionalità di Twitter?