Ormai tutti i social network si sono sviluppati per essere, all’occorrenza, degli e-commerce con un’attenzione particolare alle immagini.
Pinterest era nato proprio con questa ragione, e Instagram ha sviluppato sempre di più le opportunità di pubblicità per i brand.
Adesso un’app prova ad imitare questi social, settorializzandosi, però, sul mondo della moda: Spring.

immagine di schermata di esempio di spring

Finanziata da niente meno che Lvmh, Spring, racchiude le foto di 70 marchi di moda e prodotti di bellezza.
Ogni brand cura la propria sezione, inserendo i prodotti con foto e descrizioni.
L’app permette, quindi, di avere un vero e proprio catalogo online personalizzato. Sarà infatti possibile, come al solito, personalizzare la propria news feed in base ai brand preferiti e alla tipologia di prodotto.
Sotto ogni foto un pulsante permette di procedere con l’acquisto. Spring ottiene circa l’8% di ogni acquisto.
E’ presente anche una sezione nella quale alcuni influencer (ad esempio i fashion blogger) possono postare alcune collezioni selezionati e contenuti editoriali.

Il funzionamento è facile, in quanto gli utenti devono inserire le informazioni riguardo a carta di credito, taglia e indirizzo a cui spedire, una sola volta.

L’obiettivo dell’ideatore di Spring, David Tisch, è quello di vedere sempre più utenti scegliere il cellulare come luogo privilegiato per lo shopping.
Inoltre, voleva creare un luogo dove il brand fosse, fin dall’inizio, protagonista del social: per gli utenti di piattaforme nate solo per il social e lo sharing, infatti, è spesso fastidioso vedere la dimensione aziendale crescere a dismisura.

Il dubbio è che quest’app, disponibile al momento solo per i device Apple, sia troppo a metà tra i due mondi: alcuni brand cercheranno molto engagement, mentre altri saranno focalizzati sui risultati economici.
Non è detto però che quest’applicazione ce la farà: voi cosa dite?