Spesso si può cadere nell’errore di pensare che per far parlare della propria impresa o per aumentare il flusso di news su di essa sia necessario pagare periodicamente testate giornalistiche per spazi pubblicitari o articoli correlati.

Oggi però sta prendendo piede nel mondo del marketing una nuova strategia di comunicazione: l’educational tour.

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Si tratta di organizzare una giornata in cui le porte della vostra impresa saranno aperte a giornalisti selezionati, blogger o potenziali partners, in modo da poter mostrare loro come vengono realizzati i vostri prodotti/servizi, come si svolgono le attività di lavoro o quali sono le novità tecnologiche che la vostra impresa sta mettendo in atto. Lo scopo di un educational tour è quello di stimolare i vostri ospiti a scrivere e comunicare la vostra impresa offline e soprattutto online, dato che il web e gli influencer online sono e saranno i protagonisti del mercato del futuro.

Ma come organizzare un educational tour efficacie?

Innanzitutto è bene scegliere un giorno che possibilmente sia nello stesso periodo in cui sono previsti eventi, fiere o saloni espositivi che siano coerenti con la vostra attività imprenditoriale: questo perché la stampa di settore potrebbe essere molto più attiva in quei periodi.

È fondamentale selezionare gli organi di stampa e in generale gli ospiti da accogliere, per poter essere sicuri che questi siano realmente interessati alla vostra realtà organizzativa o al settore in cui operate e aumentare le probabilità che questi scrivano sul vostro conto una volta terminato l’educational tour (possibilmente in maniera positiva). In genere è meglio non superare i 50 visitatori, per evitare che l’evento risulti caotico e dispersivo.

La location e il percorso di visita del vostro educational tour dovrebbero essere preparati ah hoc in base alle caratteristiche e ai reali interessi dei vostri ospiti: siano essi food blogger, travel blogger, fashion blogger o semplicemente buyers o potenziali partners.

Per quanto riguarda lo staff da coinvolgere per il vostro educational tour, l’ideale è certamente mettere in gioco personale che fa già parte della vostra impresa, meglio ancora se a livello dirigenziale o con responsabilità di reparto, in modo da garantire competenza, preparazione tecnica e conoscenza profonda delle dinamiche aziendali. Qualora questo non sia possibile, potete affidarvi ad agenzie di comunicazione apposite, che si occuperanno di formare il proprio staff sulla vostra impresa e di svolgere anche attività di live blogging.

Un esempio recente di educational tour ben riuscito a cui noi dello staff di CoccoMarketing abbiamo partecipato è stato quello organizzato da Ballarini, una delle aziende leader in Italia e all’estero per la produzione di materiale da cucina come pentole, tegami e pirofile.

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Se volete organizzare un’educational tour nella vostra azienda non dovete dimenticare dei gift da regalare ai giornalisti e ai blogger al termine dell’esperienza, in modo tale che anche a distanza di qualche giorno gli ospiti non si dimentichino di voi e che possano provare con mano e a casa propria i vostri prodotti: proprio come ha fatto Ballarini, che al termine della giornata ha distribuito delle gift bags contenenti un libro di ricette, una pentola antiaderente con rilevatore di calore e un libro sulla storia della famiglia Ballarini.

Il risultato? Una giornata intensa e ricca di esperienze visive e di interazioni sociali. Al momento è prematuro affermare che l’obiettivo di Ballarini di generare un flusso di notizie sul proprio brand sia stato raggiunto, ma certamente ogni iniziativa messa in atto dallo staff della Dottoressa Gorni, responsabile dell’ufficio stampa Ballarini, è stata studiata e ben organizzata a tale scopo.

Partecipare ad educational organizzati da aziende così autorevoli è una grande occasione: per noi giornalisti e blogger di poter conoscere il mercato italiano e le sue prospettive; per le imprese di aumentare il flusso di notizie, possibilmente positive, circa la propria realtà e di farsi conoscere dal pubblico di riferimento.