Le CHEERLEADERS & MASCOTTE arricchiscono la sport experience


Milano, 6 febbraio 2017

 

 

Da oggi la spettacolarizzazione USA dello sport arriva anche in Italia con un progetto pronto a sbarcare in tutta Europa.

Stefano Cocconcelli, uno dei primi professionisti in Italia ad offrire alle aziende servizi di presidio dei Social Networks, ha infatti deciso di creare Cheerleaders & Mascotte e di lanciare una nuova sfida che ha come obiettivo quello di organizzare per le squadre sportive italiane un vasto insieme di attività di contorno che aiutino a riportare negli stadi e nei palazzetti sportivi un grande numero di spettatori, in qualsiasi sport, facendo leva su iniziative volte a migliorare l’esperienza dello spettatore live.

cheerleaders e mascotte

In Italia, le tifoserie estreme ed il ridotto rapporto tra costo dei biglietti ed effettivi servizi ricevuti” spiega Stefano Cocconcelli “hanno ridotto la fruizione live dello sport a favore di quella televisiva, allontanando specialmente il target familiare e quello femminile, l’esatto contrario di quello che avviene negli Stati Uniti dove gli impianti sportivi sono sempre più capienti per fare fronte ad un numero di richieste in costante crescita. Lo scopo di Cheeleaders e Mascotte è proprio quello di riportare un sentiment positivo verso l’esperienza live dello sport incrementando le occasioni di intrattenimento”.

Per ottenere i risultati dichiarati non ci si può affidare ad un’unica iniziativa ma occorre creare un insieme di attività di appeal su nuovi target, coerenti con l’evento sportivo, omogenee e allo stesso tempo veicolatrici di valori specifici, per questa ragione, i servizi proposti da Cheerleaders & Mascotte sono molteplici e variegati.

 

cheerleader

Si parte ovviamente dalle Cheerleaders, molto più di un semplice contorno coreografico ad un evento sportivo, esse rappresentano la faccia più pulita e spensierata della tifoseria. Le loro coreografie ed acrobazie, andando a riempire i tempi inattivi della partita, possono rappresentare un ideale un filo di congiunzione tra le varie fasi del match rendendo così più piacevole l’evento anche a quella fascia di pubblico più sensibile alle attività di entarteinment come donne e bambini.

Ad esse si affiancano le Mascottes (spesso sfrontate ed irriverenti, ed abilissime ad intrattenere il pubblico, soprattutto i tifosi più giovani), le Marching Bands (con il loro straordinario impatto scenico), i cori (fondamentali nel creare una gradevole atmosfera tra i tifosi e rafforzare i legami con la squadra), le Halftime Challenges (in grado di creare una reale interazione con il pubblico) e tante altre appassionanti attività di contorno.

L’obiettivo di questo progetto” conclude il Direttore Marketing, Massimo Lanza “è la trasformazione della giornata allo stadio da semplice evento sportivo ad completa esperienza sportiva generando un incremento degli introiti derivanti non solo dal maggior numero di biglietti venduti ma anche da quelli derivanti dal merchandising e dalle attività extrasportive, consentendo inoltre di approcciare (coinvolgendo target più differenziati) nuovi sponsor ed offrendo loro maggiori opportunità di visibilità ed engagement”