I social network sono strumenti la cui forza è manifesta nel mondo online, così come nel mondo offline. Un post su Facebook, un commento su Twitter o una foto su Pinterest viaggiano veloci, sia a colpi di clic che tramite il passaparola. Questo ci fa capire che la rete gioca un ruolo importante in termini di visibilità e di espansione delle proprie relazioni (digitali e non), soprattutto quando il nostro intento è quello di farci conoscere professionalmente.

Si pensa spesso che sia sufficiente avere una pagina Facebook per essere presenti online. In realtà, in questo modo si è presenti solo nel senso letterale del termine, ma in realtà non si agisce ed è proprio l’azione che è fondamentale per diffondere il proprio brand. Sia che siamo un’azienda oppure dei liberi professionisti, siamo comunque una marca e come tale dobbiamo presentarci al pubblico.

brand awareness

Per cominciare, dobbiamo scegliere il canale o i canali social in cui intendiamo relazionarci con gli utenti. La scelta del mezzo dipende da noi e dalle nostre preferenze: è inutile sforzarci di usare un canale che proprio non rispecchia le nostre abilità o che non ha niente a che fare con noi. Certo, dobbiamo tenere conto anche delle preferenze degli utenti verso cui vogliamo rivolgerci, ma in generale dobbiamo avere dimestichezza con il mezzo che usiamo, altrimenti le possibili forzature saranno evidenti ed il nostro marchio non ne gioverà.

Possiamo scegliere un canale soltanto (se magari vogliamo iniziare per gradi e il mondo dei social non è ancora il nostro pane quotidiano), oppure pensare a più canali con cui entrare in gioco. L’importante è capire quanti siamo in grado di gestirne contemporaneamente; meglio partire con calma e trasmettere così un’ottima impressione di noi, piuttosto che correre dietro affannosamente a troppe cose, con il rischio di creare profili disordinati o poco curati. L’estetica, anche di una pagina Facebook, è fondamentale.

Una volta fatto questo passo, dobbiamo occuparci dei contenuti. Questi sono estremamente importanti, perché è ciò che fa parlare di noi e che richiama l’attenzione sui nostri profili. Organizziamo un calendario editoriale interessante, variegato e ricco di spunti. Ciò significa che i contenuti devono essere di qualità. Questo perché il web è sovraffollato di articoli, video e immagini e, se vogliamo catturare l’attenzione dei navigatori, magari anche di quelli più distratti e rapidi, dobbiamo puntare a raccontare qualcosa di nuovo oppure a raccontare con modalità diverse tematiche di attualità, argomenti di riflessione o divertenti. La varietà è un valido aiuto nell’invogliare gli utenti a seguirci.

Proprio quest’ultimo concetto, ovvero il coinvolgimento, rappresenta un elemento chiave per mettere in evidenza il nostro brand. Facebook, Twitter, Google Plus e compagnia sono social, dunque, canali di comunicazione e di scambio. È necessario che interagiamo con fan e followers, che creiamo un dialogo attivo e partecipe proveniente da entrambe le direzioni. Questo favorirà la condivisione dei post con maggior naturalezza e frequenza, dando vita a quel passaparola virtuale decisamente utile per diffondere il nostro marchio e farci conoscere. Gli utenti, inoltre, non si sentiranno dei semplici bersagli pubblicitari, ma capiranno che c’è attenzione nei loro confronti, che c’è l’intento, da parte nostra, di ascoltare ciò che hanno da dire e di capire le loro necessità. In questo modo, possiamo diventare un punto di riferimento importante, con il conseguente aumento della nostra visibilità.

Ricordiamoci, inoltre, che dobbiamo creare un profilo completo di chi noi siamo. Per coinvolgere gli utenti a fondo, infatti, è necessario che sappiano con chi stanno parlando. Indipendentemente dal social che utilizziamo, la nostra biografia dev’essere chiara e personale, nel senso che dobbiamo inserire anche alcuni elementi personali, che ci rendano esseri umani a tutto tondo, proprio come chi ci sta seguendo. L’impatto sui navigatori sarà più efficace, perché sarà come essere tutti sullo stesso piano, e questo favorirà l’instaurarsi del dialogo e di relazioni più solide. Questo non significa raccontare fatti personali, ma inserire alcuni particolari o dettagli di noi che riteniamo importanti nel momento in cui qualcuno deve conoscerci.

Diffondere il proprio brand, quindi, è un’attività che può essere impegnativa e divertente allo stesso tempo, se riusciamo a trovare il nostro ritmo e i mezzi per esprimerci al meglio. I social, da questo punto di vista, sono un’ottima soluzione perché lasciano spazio alla nostra creatività e offrono ampia scelta sulle modalità con cui presentarci nel mondo virtuale.

Autrice: Gloria Zaffanella di Stampaprint srl