Innovation Marketing vince il Premio Nazionale dell’Innovazione

Sara Caminati premiata dal Presidente di Confcommercio SangalliIl progetto di Innovation Marketing, Digital VIP, è stato premiato, il giorno 8 giugno 2009, in occasione della Giornata Nazionale dell’Innovazione promossa da Confcommercio, che ha istituito quest’anno il Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi.

Digital VIP è frutto dell’intuizione di Sara Caminati, una giovane imprenditrice che, a soli 24 anni, ha sviluppato un nuovo concetto di servizio legato alla gestione dell’immagine pubblica utilizzando le potenzialità dei social network ed è stato quindi premiato nella categoria Service Design.

Il progetto è stato già introdotto da Innovation Marketing nella strategia di comunicazione di alcune imprese che utilizzano il servizio per promuovere la propria immagine, curare il lancio di un prodotto, portare notorietà al proprio brand attraverso i social media.

Sara Caminati stringe la mano del Presidente della Repubblica NapolitanoProfessionisti qualificati – i digital brand manager – si occupano di seguire le web PR delle aziende che hanno trovato in Innovation Marketing un partner cui affidare un segmento della propria comunicazione.

“Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento che si colloca come compimento dei nostri sforzi, alla ricerca di un servizio innovativo in questo periodo di crisi.” – afferma Sara Caminati, titolare e responsabile comunicazione di Innovation Marketing“Per la mia giovane età è stata senza dubbio un’esperienza unica quella di aver potuto incontrare, nella cornice del Quirinale, oltre al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano gli altri imprenditori che sono stati premiati per i loro progetti innovativi.”

“In un clima di diffidenza verso gli investimenti nelle nuove forme di comunicazione da parte delle imprese” – prosegue Stefano Cocconcelli, Direttore Commerciale di Innovation Marketing“aver vinto questo prestigioso premio in presenza del Ministro dell’Innovazione Brunetta, è un segnale certamente positivo. Nonostante questo riscontriamo ancora una grande paura del “nuovo” da parte di molte aziende.”