Tutti ormai conoscono l’importanza della SEO; diventa però fondamentale anche la
conoscenza e l’ottimizzazione dei relativi fattori di ranking.


La SEO (Search Engine Optimization), cioè l’ottimizzazione dei contenuti sui motori di ricerca, è intesa come tutte quelle strategie che permettono ad un sito web di essere trovato dagli utenti quando cercano una determinata informazione. Essere trovati dagli utenti spesso coincide con la necessità di comparire tra i primi nei risultati organici del motore di ricerca.
Analizzare i SEO Trends 2018 diventa un’attività essenziale per qualsiasi azienda o persona che miri a far sì che i propri contenuti web primeggino in SERP (Search Engine Results Page).

fattori di ranking SEO 2018
Fattori di Ranking SEO: I trends del 2018

La ricerca “SEO Trend 2018” , condotta da Digital Coach, ha l’obiettivo di comprendere quali
fattori SEO acquisiscono sempre più importanza ai fini del posizionamento, attraverso il
punto di vista di coloro che, tutti i giorni, tramite il proprio lavoro, si incontrano e si scontrano
con i tanti fattori di ranking che possono incidere in positivo o in negativo al momento del
posizionamento in SERP.
A questa ricerca hanno partecipato 161 professionisti digitali provenienti da diverse aree
(SEO Specialists, Social Media Marketers, Digital Marketers) che, attraverso la loro
esperienza diretta, ci hanno spiegato quali fossero i fattori SEO meglio performanti dal punto
di vista del ranking.

Quali sono i Fattori di ranking SEO più rilevanti in crescita nel 2018?
I fattori di posizionamento SEO più rilevanti nel 2018, in ordine di importanza, sono:
ottimizzazione mobile, user experience, semantica e backlink.

1- Ottimizzazione Mobile
Il fattore che più influisce sul posizionamento, secondo i professionisti intervistati, è
l’ottimizzazione dell’esperienza mobile e cioè l’ ottimizzazione delle pagine web per
smartphone e tablet . Consentire all’utente di consultare una pagina web da un dispositivo
mobile senza essere continuamente interrotti da pop-up o pubblicità, lo spinge a rimanere
sulla pagina e a usufruire dei contenuti su quest’ultima. Avere contenuti di qualità e un
ottimo posizionamento, possono essere un lavoro sprecato se non si investe nel rendere le
pagine scorrevoli e leggibili anche da mobile. La stessa Google ha dichiarato che
l’ottimizzazione mobile sarà un fattore sempre più rilevante ai fini del posizionamento in
SERP. Dunque, SEO, senza ottimizzazione mobile, sembra essere una strada non più
percorribile.

2- User Experience
Un altro fattore che a livello SEO sta assumendo sempre più rilevanza, considerato come
trend in crescita dai professionisti intervistati è la User Experienc e (o UX).
Con questo termine si intende la capacità di rispondere alle aspettative dell’utente,
attraverso l’usabilità del sito, la sua intuitività e la facilità nell’utilizzo, ma non solo, l’UX inizia
nel momento in cui l’utente inserisce determinate keywords nel motore di ricerca, la
correlazione tra ciò che l’utente ricerca e ciò che poi effettivamente trova nella pagina web
aumenta la User Experience. Ai fini SEO la User Experience viene calcolata attraverso una
serie di fattori:

– il CTR (click through rate) in SERP ovvero la percentuale di click su un determinato
risultato in relazione al numero di utenti che lo visualizzano, sta ad indicare il numero
degli utenti che cliccano su un risultato, perciò maggiore sarà la vicinanza al risultato
maggiore sarà la soddisfazione dell’utente;
– il Time on site (il tempo di permanenza nel sito), se un utente, una volta aperta la
pagina di interesse, rimane su quella pagina invece di tornare indietro, questo è un
segnale che indica la soddisfazione della ricerca per l’utente.
Questi due fattori vanno ad aumentare la User Experience in quanto indicano la
correlazione tra il bisogno dell’utente e la capacità di soddisfarlo.

fattori di ranking SEO 2018
3. Semantica
La Semantica ai fini SEO continua ad essere un trend in crescita. La SEO semantica ha
come obiettivo quello di permettere al motore di ricerca di comprendere l’argomento trattato
nel testo. Per farlo è necessario utilizzare termini correlati, sinonimi, abbreviazioni in
riferimento all’argomento principale. Fare un’adeguata ricerca sui termini da utilizzare premia
il posizionamento organico nel motore di ricerca.

4. Backlink
I Backlink , cioè i link in ingresso di qualità, pertinenti e ben contestualizzati, sono ancora un
importante fattore di ranking SEO, anche se attualmente in contrazione. In passato si è
spesso abusato di backlink ai fini del posizionamento e ciò ha portato Google ad introdurre
l’algoritmo Penguin che va a penalizzare chi cerca di utilizzare link non di qualità per
risultare primi in SERP. I backlink sono uno strumento molto potente, ma allo stesso tempo
pericoloso. Bisogna saperlo usare con precisione e cautela in modo da non venire
penalizzati dal motore di ricerca. L’esempio dei backlink ci fa comprendere come un fattore
di ranking SEO, che fino a pochi anni fa era fondamentale e il più utilizzato ai fini del
posizionamento organico, oggi abbia perso forza.

Fattori di ranking SEO 2018: tiriamo le conclusioni
Gli algoritmi di posizionamento sono sempre in aggiornamento, dal primo agosto, infatti,
Google ha rilasciato un aggiornamento all’algoritmo principale del motore di ricerca che
cambia nuovamente le carte in tavola; un altro esempio sulla necessità di rimanere sempre
aggiornati.

Comprendere e monitorare i fattori SEO 2018, partendo dal punto di vista di chi ci lavora,
può aiutare ad impostare le proprie strategie SEO in modo corretto evitando inutili
penalizzazioni e, soprattutto, permettere di ottimizzare il tempo a disposizione, facendo
tesoro e prendendo spunto dalle azioni e dai relativi risultati ottenuti da chi ha provato e
sperimentato prima di noi.